Discussione:
-OT- BitCoin
(troppo vecchio per rispondere)
Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
2013-04-10 13:59:28 UTC
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Qualcuno conosce questa moneta virtuale? Io ne scopro solo oggi
l'esistenza, ma pare interessante, come esperimento.




Come funziona Bitcoin

In un modo complicato, ma sta crescendo molto: guida minima sulla
moneta virtuale di cui parlano tutti (complici Cipro e una serie tv)


Martedì 9 aprile un Bitcoin, la valuta elettronica virtuale, ha
raggiunto il valore di 200 dollari per ogni unità, superando di
moltissimo i 30 dollari di inizio febbraio. Complice un crescente
interesse da parte dei mezzi di comunicazione, soprattutto negli Stati
Uniti, la moneta che sostanzialmente esiste solo su Internet sta
ottenendo un grande successo. Alla fine di marzo, il valore totale dei
Bitcoin in circolazione ha superato il miliardo di dollari. Non sono
molti gli investimenti che permettono un tale margine di guadagno,
almeno quelli legali. Molti economisti consigliano comunque di andarci
cauti e avvertono che potrebbe trattarsi di una bolla speculativa, che
potrebbe scoppiare presto impoverendo i possessori di Bitcoin in giro
per il mondo. Vale quindi la pena chiarire cos’è e come funziona,
Bitcoin.
Il sistema Bitcoin è stato ideato e creato nel febbraio 2009 da Satoshi
Nakamoto, nome di fantasia che fino a oggi ha garantito l’anonimato
agli inventori della valuta. Il Bitcoin è una moneta che funziona sulla
base di un protocollo peer-to-peer, simile quindi ai sistemi utilizzati
per esempio per scaricare e condividere i file online, quelli in cui
ogni computer diventa un nodo della rete alla pari con gli altri senza
nodi centrali: e qui avvengono le transazioni e il “conio” della
moneta. Il Bitcoin esiste quindi grazie alla rete creata dai computer
che utilizzano un software dedicato, non esiste un ente centrale che ne
regoli il valore o che tenga traccia delle transazioni.
La nuova moneta viene creata attraverso un processo informatico molto
lungo e complicato chiamato mining, cioè “estrazione”, come quella che
si fa in miniera per cercare metalli preziosi. La rete Bitcoin genera e
distribuisce monete in modo casuale a intervalli regolari durante la
giornata a chi ha attivo sul proprio computer il software, cosa che
rende il computer un nodo della rete. Semplificando, ai dispositivi
collegati viene sottoposto un problema crittografico che richiede un
enorme numero di prove per essere risolto. Tutto questo avviene
“all’oscuro” delle persone davanti al computer, è un calcolo che il
programma fa autonomamente seguendo input casuali generati dal
protocollo: ogni tanto (a intervalli variabili) nella rete viene
immesso il problema e dal computer che per primo trova una soluzione
parte un avviso per gli altri e la richiesta per avere la proprietà di
un nuovo blocco di bitcoin.

Per il processo del mining è stato stabilito un tetto massimo: quando
saranno coniati 21 milioni di pezzi – presumibilmente entro il 2030 –
il processo si arresterà automaticamente. Il pericolo d’inflazione
della valuta è quindi minimo, perché non è previsto che possano essere
effettuate nuove iniezioni di denaro da un ente come una Banca
centrale, che del resto nel sistema non esiste.
Una volta che un utente è entrato in possesso di un Bitcoin (tramite
estrazione, oppure comprando con valute reali su siti come il
giapponese Mt.Gox, oppure ottenendolo come pagamento per vendite o
servizi) può depositarlo in un portafoglio virtuale (ad esempio su
Coinbase) e spenderlo sul web sui siti che accettano questo tipo di
valuta. Il portafoglio è basato su indirizzi bitcoin (chiavi pubbliche)
e su una chiave privata, che serve per fare in modo che ogni pagamento
sia autorizzato solo dall’effettivo proprietario di un dato conto. Gli
indirizzi sono una sequenza casuale di oltre 30 lettere e numeri da
usare durante le transazioni, cosa che garantisce il massimo anonimato
quando si eseguono acquisti e scambi di denaro.
Le transazioni avvengono sempre sulla base della crittografia. I
Bitcoin contengono l’indirizzo di chi li possiede. Quindi, se Tizio
vuole trasferire denaro a Caio, sostituisce il proprio indirizzo con
quello di Caio sulle monete e conferma l’operazione usando la sua
seconda chiave, quella privata. La transazione viene gestita sulla rete
peer-to-peer e gli altri computer collegati la convalidano prima di
accettarla. Anche in questo caso, quindi, l’operazione avviene su una
rete distribuita e senza un ente centrale che possa tenerne traccia.
I siti che accettano i Bitcoin sono in continuo aumento, e vanno dal
famigerato Silk Road, dedicato alla vendita di droghe e di armi, a
WordPress, il sistema più usato per la creazione e la gestione di siti
e blog, passando per rivenditori di calzini, ristoranti disseminati in
tutto il mondo e casinò online. I pagamenti avvengono in maniera
assolutamente anonima e sono privi di commissioni, e proprio per questo
motivo i Bitcoin sono sempre più utilizzati per operazioni poco
trasparenti o ai limiti della legalità.
Per molti si tratta quindi della valuta perfetta. Il codice su cui è
basata è pubblico e aperto a tutti, per offrire il massimo della
trasparenza. In circa quattro anni di esistenza, diversi tentativi non
andati a buon fine hanno dimostrato che falsificare un Bitcoin è
praticamente impossibile. Meno difficile è invece rubarlo.
Nel giugno del 2011 un utente conosciuto come “All in Vain” vide
scomparire dal portafoglio virtuale la somma di 25.000 Bitcoin, che
all’epoca valevano circa 500 mila dollari. L’unico modo che avrebbe
avuto per recuperare il proprio denaro virtuale sarebbe stato quello di
annullare la transazione entro dieci minuti dal suo avvio. Stando al
suo racconto, la notte del furto, andò a letto col computer acceso e
collegato a Internet e si accorse della rapina solo la mattina
seguente. Non ci fu nulla da fare: i pagamenti in Bitcoin sono
irreversibili. Nessuno fu in grado di aiutarlo a recuperare la somma
rubata. La diffusione di questo e di altri casi simili sul web causò
per un breve periodo forti oscillazioni sul valore di scambio della
moneta.
Direzione contraria ha invece l’andamento degli ultimi giorni.
Soprattutto dopo la crisi di Cipro, l’idea di poter investire in una
valuta slegata da qualsiasi governo e sostanzialmente invisibile alle
autorità è diventata ancora più appetibile (un salto di popolarità
negli Stati Uniti è stato anche favorito dalla citazione nella serie
televisiva “The Good Wife”, nel 2012). Inoltre, dopo i casi del 2011,
le misure di sicurezza dei portafogli virtuali sono state migliorate,
quindi molti investitori hanno superato le loro insicurezze e hanno
comprato valuta digitale facendone lievitare il valore. L’entrata in
gioco di alcune grandi banche come la Goldman Sachs, che sembrano aver
incluso Bitcoin in alcune operazioni, ha però fatto sospettare molti
osservatori che l’attuale bolla sia principalmente speculativa. Senza
dubbio si tratta di un investimento ad altissimo rischio: il sistema è
ancora giovane e le fluttuazioni che subisce sono notevoli e poco
prevedibili.
Non avendo nodi centrali il sistema Bitcoin è potenzialmente molto
stabile: non esiste un deposito da attaccare e l’estrazione di nuova
moneta avviene in maniera decentrata, sfruttando la potenza di
elaborazione dei computer presenti all’interno della rete. Eppure gli
scossoni non mancano: l’improvviso aumento del valore della moneta ha
reso gli attacchi dei cracker più frequenti. Mercoledí scorso Mt.Gox,
il sito di scambio della moneta virtuale che da solo gestisce più del
70 per cento delle transazioni, è stato offline alcune ore per colpa di
un attacco che ha impedito a molti utenti di accedere al proprio conto.
In questo caso si è trattato solo di una momentanea interruzione del
servizio, ma lo stesso giorno il sistema di portafogli Instawallet è
stato costretto a chiudere a tempo indeterminato perché i conti che
ospitava sono stati violati. Negli ultimi giorni su Skype, inoltre, si
è diffuso un programma malevolo, un malware, che sfrutta la capacità di
calcolo del computer che infetta per estrarre valuta virtuale. Un
sistema valutario non può ambire a crescere davvero se prima non riesce
a risolvere problemi di sicurezza di questo tipo.

http://www.ilpost.it/2013/04/10/bitcoin/
--
http://tinyurl.com/btjgq5h
Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
2013-04-10 14:13:17 UTC
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Il bulletto del quartierino Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen) il
Qualcuno conosce questa moneta virtuale? Io ne scopro solo oggi l'esistenza,
ma pare interessante, come esperimento.
Se non becco un reply neanche da Leite, potrei deprimermi.
--
http://tinyurl.com/btjgq5h
Jorge Luis
2013-04-10 14:31:54 UTC
Permalink
Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen) ha usato la sua tastiera per scrivere
Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Se non becco un reply neanche da Leite, potrei deprimermi.
lol

non ho mai avuto voglia di approfondire il meccanismo. A cambiare soldi
veri con questi certificati non ci penso nenache.

Forse però avrebbe senso lasciare usare un PC già acceso per i fatti
suoi (un piccolo server in ufficio, ad esempio) a calcolare un po'i
bitcoin e poi provare ad usarli per comprare qualcosa online.
--
El fútbol es uno de los mayores crímenes de Inglaterra.
palonzo
2013-04-10 14:15:00 UTC
Permalink
Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Qualcuno
ciao
Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
2013-04-10 14:17:11 UTC
Permalink
Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Qualcuno
ciao
\o/
\
||
--
http://tinyurl.com/btjgq5h
P.M
2013-04-10 14:16:48 UTC
Permalink
Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen) ha scritto
Qualcuno conosce questa moneta virtuale? Io ne scopro solo oggi l'esistenza, ma pare
interessante, come esperimento.
Come funziona Bitcoin
In un modo complicato,
una cosa così solo da qualche subumano giappo può essere usata.
--
http://goo.gl/pds4V
Seguace
2013-04-10 14:19:26 UTC
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Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Qualcuno conosce questa moneta virtuale? Io ne scopro solo oggi
Che matusa!
Bies
2013-04-10 14:18:58 UTC
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Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Qualcuno conosce questa moneta virtuale?
Io seguo su icc da quando era 55$

ma bho, siccome l'ho scoperto tardi e non posso farci un sacco di soldi,
l'ho accantonato come "cosa non valida"

in verita' magari se prendevo magari 1000 euri quando era cosi' ora ne
avevo il quadruplo per davvero..

bho, l'ho volutamente ignorato. tu che dici?
--
Matteo

http://tinyurl.com/nonpossiamo
sporcowop
2013-04-10 14:21:47 UTC
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Post by Bies
Io seguo su icc da quando era 55$
ma bho, siccome l'ho scoperto tardi e non posso farci un sacco di soldi,
l'ho accantonato come "cosa non valida"
in verita' magari se prendevo magari 1000 euri quando era cosi' ora ne
avevo il quadruplo per davvero..
bho, l'ho volutamente ignorato. tu che dici?
e' il derivato finanziario dei nerd: ugualmente vergognoso, ma senza la
camicia alla Gekko
Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
2013-04-10 14:26:12 UTC
Permalink
Post by Bies
Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Qualcuno conosce questa moneta virtuale?
Io seguo su icc da quando era 55$
ma bho, siccome l'ho scoperto tardi e non posso farci un sacco di soldi,
l'ho accantonato come "cosa non valida"
in verita' magari se prendevo magari 1000 euri quando era cosi' ora ne
avevo il quadruplo per davvero..
bho, l'ho volutamente ignorato. tu che dici?
Un bel "bho" ti seppellirà.
Direi che a 200 dollari è un bell'azzardo. Ma ancor di più sarebbe
stato comprarlo a 33 dollari, quando è partito. Insomma, che ci ha
preso ha avuto culo, non lungimiranza, secondo me. Non ho ben capito
l'estrazione come funziona: io attivo il programma e questo mi tira
fuori soldi? O me li tira fuori solo se pago?
--
http://tinyurl.com/btjgq5h
Bies
2013-04-10 14:26:40 UTC
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Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Un bel "bho" ti seppellirà.
Direi che a 200 dollari è un bell'azzardo. Ma ancor di più sarebbe
stato comprarlo a 33 dollari, quando è partito. Insomma, che ci ha
preso ha avuto culo, non lungimiranza, secondo me. Non ho ben capito
l'estrazione come funziona: io attivo il programma e questo mi tira
fuori soldi? O me li tira fuori solo se pago?
ZERO IDEA

io non ho idea di come si faccia a trasformarli in soldi veri riscattando i
bitcoin. E, pertanto, ormai resta li'.

Spero ovviamente che chi ci ha investito prenda inculate, altrimenti
rosichero' come non mai
--
Matteo

http://tinyurl.com/nonpossiamo
The Cheese 0n3
2013-04-10 14:48:55 UTC
Permalink
Qualcuno conosce questa moneta virtuale? Io ne scopro solo oggi l'esistenza,
ma pare interessante, come esperimento.
E' una criptovaluta (o come cazzo si scrive) come ce ne sono altre.
Anzi, è la prima e più famosa. Ad oggi è impensabile fare "mining",
ossia "creare" bitcoin utilizzando la potenza di calcolo del tuo PC,
perchè, con il passare del tempo, l'operazione diventa sempre più
difficile e lunga: per capirsi se ci provi a casa anche con un pc di
ultima generazione spendi di corrente più di quello che puoi guadagnare
vendendo il bitcoin.
Sembra sia possibile guadagnare facendo trading, ma è sempre un
azzardo...pensa, però, a chi ha comprato bitcoi quando il valore era
crollato...
--
XBOX Live: The Cheese 0n3
PSN: The_Cheese_0n3
Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
2013-04-10 14:51:13 UTC
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E' una criptovaluta (o come cazzo si scrive) come ce ne sono altre. Anzi, è
la prima e più famosa. Ad oggi è impensabile fare "mining", ossia "creare"
bitcoin utilizzando la potenza di calcolo del tuo PC, perchè, con il passare
del tempo, l'operazione diventa sempre più difficile e lunga: per capirsi se
ci provi a casa anche con un pc di ultima generazione spendi di corrente più
di quello che puoi guadagnare vendendo il bitcoin.
Ma, per dire, se ho un server sempre acceso, fargli fare 'sta cosa lo
renderebbe più lento, alla lunga?
Sembra sia possibile guadagnare facendo trading, ma è sempre un
azzardo...pensa, però, a chi ha comprato bitcoi quando il valore era
crollato...
Eh, sì, però mi sa che è roba davvero da rosso e nero della roulette,
senza grandi possibilità di prevederne l'andamento.
--
http://tinyurl.com/btjgq5h
Bies
2013-04-10 14:52:30 UTC
Permalink
Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Ma, per dire, se ho un server sempre acceso, fargli fare 'sta cosa lo
renderebbe più lento, alla lunga?
Beh se ha 80% di potenza di calcolo occupata per sta roba, ovviamente hai un
server con il 20% di risorse rispetto alla sua potenzialita'
--
Matteo

http://tinyurl.com/nonpossiamo
The Cheese 0n3
2013-04-10 14:57:57 UTC
Permalink
Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Ma, per dire, se ho un server sempre acceso, fargli fare 'sta cosa lo
renderebbe più lento, alla lunga?
Si. Si tratta, in pratica di una procedura (crittazione a chiavi
asimmetriche) che richiede una grande potenza di calcolo...in linea
teorica si può limitare l'utilizzo delle risorse dedicate, ma così il
minining diventa ancora più lungo e meno redditizzio.
Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Eh, sì, però mi sa che è roba davvero da rosso e nero della roulette, senza
grandi possibilità di prevederne l'andamento.
Già. Anche perchè devo ancora ben capire quanto ti chiedono nel momento
in cui converti bitcoin in dollari o euro...
--
XBOX Live: The Cheese 0n3
PSN: The_Cheese_0n3
Bies
2013-04-10 14:49:35 UTC
Permalink
Post by The Cheese 0n3
Ad oggi è impensabile fare "mining"
perche'?
Post by The Cheese 0n3
per capirsi se ci provi a casa anche con un pc di
ultima generazione spendi di corrente più di quello che puoi guadagnare
vendendo il bitcoin.
Sicuro??
--
Matteo

http://tinyurl.com/nonpossiamo
Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
2013-04-10 14:54:17 UTC
Permalink
Post by Bies
Post by The Cheese 0n3
per capirsi se ci provi a casa anche con un pc di
ultima generazione spendi di corrente più di quello che puoi guadagnare
vendendo il bitcoin.
Sicuro??
Io ho un penthium 2 che spacca
--
http://tinyurl.com/btjgq5h
Bies
2013-04-10 14:53:19 UTC
Permalink
Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Io ho un penthium 2 che spacca
LOL, con quella 'h' in mezzo deve essere almeno uno Xeon. Daje de bitcoin!!
--
Matteo

http://tinyurl.com/nonpossiamo
The Cheese 0n3
2013-04-10 15:01:43 UTC
Permalink
Post by Bies
Post by The Cheese 0n3
Ad oggi è impensabile fare "mining"
perche'?
Post by The Cheese 0n3
per capirsi se ci provi a casa anche con un pc di
ultima generazione spendi di corrente più di quello che puoi guadagnare
vendendo il bitcoin.
Sicuro??
Se parliamo di bitcoin, direi proprio di si. Tutti i portali e le
risorse che ho consultato dimostrano, dati alla mano, che ad oggi il
mining domestico è antieconomico. Chiaro, sempre se la paghi la
corrente...
Da quanto ho capito le criptomonete hanno una sorta di "ciclo vitale":
il numero di monete che si possono generare NON è infinito. All'inizio
del ciclo, fare mining è più redditizzio, alla fine, invece, è più
coplesso per cui bisogna avere hardware dedicato...
--
XBOX Live: The Cheese 0n3
PSN: The_Cheese_0n3
Drew
2013-04-10 18:50:08 UTC
Permalink
Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen) <***@ricchione.esine> ha
scritto:
cut

bitcoin cambierà il mondo
R. Saclà
2013-04-10 21:42:36 UTC
Permalink
Post by Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)
Qualcuno conosce questa moneta virtuale? Io ne scopro solo oggi
l'esistenza, ma pare interessante, come esperimento.
giannino ne discusse anni fa con peter north ad un tè con kofi annan,
brian griffin e cantalamessa cappuccino.
ma poi tutto finì tutto in vacca dopo che qualcuno si chiese che cazzo
ci facesse un cappuccino ad un tè.
--
I'm an olive, lurky. I can be as contrary as I choose.
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